Gioiosi contrasti per la collezione Primavera-Estate 2027 di Kenzo

Pubblicato il 25.06.2026 • 3 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

Kenzo torna a Place des Victoires grazie al Direttore Artistico Nigo. È qui che, nel 1976, Kenzo Takada inaugurò una boutique destinata a diventare il luogo in cui i suoi sogni avrebbero preso forma per poi essere condivisi con il mondo. A distanza di cinquant’anni, la Place ispira una collezione costruita attorno a una molteplicità di incontri.

L’abbigliamento sportivo si tinge di romanticismo, la struttura convive con la fluidità, i capi d’archivio dialogano con l’innovazione tessile. Nigo celebra la personalità di Kenzo Takada e le sue icone personali, come Miles Davis. La sartoria di un’epoca passata torna in una veste nuova e contemporanea. I richiami all’Ivy League abbondano, soprattutto sulle giacche varsity e sulle maglie da rugby trasformate in abiti lunghi. Ogni tessuto, dal denim giapponese alla maglia lavorata, è realizzato con estrema cura e attenzione.

I nastri sono un filo conduttore della collezione, richiamando sia le storiche mercerie intorno a Place des Victoires sia la collezione personale di Kenzo Takada. L’emblematico abito di nastri creato per chiudere la sfilata Kenzo Autunno-Inverno 1982 viene qui reinterpretato. I nastri si annodano agli scolli e sottolineano il punto vita. Una stampa iconica ripercorre la storia attraverso un’illustrazione originale della serata inaugurale in Place des Victoires. Anche gli accessori perpetuano questo prezioso legame tra passato e futuro, come dimostra la Victoire Bag, che riprende un modello d’archivio. Nigo svela inoltre alcune collaborazioni con Converse e il marchio francese di calzature Paraboot, reinterpretando l’iconico modello stringato Michael. Al centro della collezione, risuona un messaggio condiviso da Kenzo Takada e dal suo successore Nigo: “Le monde est beau”.

Illustrazione 1