Moderni flâneurs alla Sfilata Dior Inverno 2026-2027

Pubblicato il 26.01.2026 • 2 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

Jonathan Anderson, Direttore Creativo di Dior, gioca con la storia e l’opulenza per una collezione uomo guidata dalla gioia. In uno scenario teatrale scintillante, lo spirito Dior dialoga con quello di Paul Poiret, celebre couturier parigino dell’inizio del XX secolo.

Davanti alla boutique Dior al numero 30 di Avenue Montaigne, una placca commemorativa celebra l’opera di Paul Poiret attraverso la silhouette di una donna in un abito giallo. Questo colore elettrico e anticonformista riappare in questa stagione nelle capigliature a punta delle modelle Dior, aristocratiche dello stile che intrecciano influenze diverse e idee apparentemente contraddittorie. I loro bomber diventano mantelli in broccato, che evocano gli opulenti cappotti di Poiret. I top con perline richiamano gli abiti da ballo fluidi dello stilista, mentre le spalline ricamate infondono un’aria di eclettica opulenza alle classiche polo. I capispalla fondono tecnicità e opulenza, con parka avvolgenti e giacche militari dal retro a palloncino che conferiscono movimento. 

Sbiadisce il confine tra maschile e femminile e le regole della sartoria vengono messe in discussione. Le calzamaglie sono indossate come pantaloni, mentre giacche Bar accorciate e frac aggiungono un tocco di spettacolarità. Un tocco festoso pervade le silhouette attraverso velluti scintillanti, collane talismani, jacquard luminosi e maglie che brillano a qualsiasi ora del giorno e della notte. I flâneurs indossano comodamente morbide borse messenger sulle spalle, mentre si muovono per la città come se fossero su una passerella. Da Dior, l’arte di vestirsi diventa un gioco di accostamenti improbabili, in cui la tradizione si scontra armoniosamente con il contemporaneo.  

Illustrazione 1