Sfilata Autunno Inverno 2026-2027 Dior: The Craft of Artifice
Pubblicato il 06.03.2026 • 2 MINUTI- Moda e Pelletteria

Il maestoso Bassin Octogonal nei giardini delle Tuileries ha fatto da sfondo alle nuove silhouette Dior create da Jonathan Anderson. Riprogettato da Luigi XIV, questo giardino formale alla francese, dove vedere conta quanto essere visti, ha offerto una cornice idilliaca per la collezione. Il direttore creativo della Maison ha tratto ispirazione dal teatro della vita parigina e dal ruolo svolto dalla moda su questo elegante palcoscenico.
Con un arredamento artificiale nel cuore di un parco storico, i confini tra reale e irreale erano sfumati. Una passeggiata nel parco si trasforma così in una sfilata di modelli. Tocchi di colore hanno messo in risalto una palette dominata dal grigio perla, un poetico benvenuto alla primavera imminente. Il giallo narciso sfiora il rosa cipria. Fiori tridimensionali adornano le baschine di una giacca o risaltano su tessuti vivaci e multicolori. Spille e décolleté richiamano la grazia scultorea delle ninfee, mentre una minaudière a forma di rana strizza l’occhio alle silenziose statue del giardino. Le ruche sulle gonne ricordano i petali, mentre i nastri e le piume ondeggiano al vento.
I ricami e i pantaloni a palloncino brillano al sole. Il pizzo a strati scende in delicati strascichi o scivola sotto giacche Bar rivisitate. Le cascate di bottoni che scendono fino alle scarpe richiamano gli spruzzi delle fontane delle Tuileries. La raffinata lavorazione dei colletti mette in risalto la scollatura, mentre i risvolti in raso degli abiti-cappotto rivelano un elegante décolleté. In questo delicato gioco di apparenze, lo spettacolo mondano della società lascia spazio a un significato più profondo della moda. Con ogni nuova stagione, la moda incarna personaggi per reinventarsi senza mai perdere di vista la propria personalità.
Sfilata Autunno Inverno 2026-2027 Dior: The Craft of Artifice






