Suggestioni e sensazioni per la presentazione della collezione Primavera-Estate 2027 di Berluti 

Pubblicato il 26.06.2026 • 5 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

Per il terzo anno consecutivo, Berluti torna alla Fondation Simone et Cino Del Duca per raccontare le ispirazioni, il savoir-faire e le scelte creative che danno forma all’universo della Maison. La presentazione si arricchisce di riferimenti a Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry, che accompagnano e approfondiscono il tema della stagione. 

 

Il percorso all’interno della Fondazione conduce i visitatori alla scoperta dei diversi métiers di Berluti, dalle calzature alla pelletteria, fino al prêt-à-porter. L’introduzione coinvolge innanzitutto i sensi: il profumo della cera e il rumore dei passi immergono i visitatori nell’arte del calzolaio, facendo eco alla frase tratta da Il Piccolo Principe: “Conoscerò un rumore di passi diverso da tutti gli altri.” Più avanti, nel Salon Monceau, la citazione: “Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” esprime la visione creativa di Berluti: un’eleganza che riguarda tanto l’essere quanto il gesto, che va oltre l’apparenza per rivelarsi attraverso il movimento, l’atteggiamento e le emozioni che suscita. L’iconica scarpa stringata Alessandro si adorna della celebre rosa, simbolo di questo dialogo creativo con il mondo letterario. 

Un altro filo conduttore di questa edizione è il giardino, che ispira una reinterpretazione del guardaroba. L’iconica giacca Forestière è impreziosita da un narciso che sembra sbocciare dalla tasca. La scarpa Galet Bloom reinterpreta la grazia della calla attraverso volumi scultorei e una patina inedita. La pelletteria Berluti rende omaggio al movimento impressionista: così come i pittori costruivano le loro composizioni attraverso  pennellate consecutive, gli artigiani della Maison rivelano progressivamente la ricchezza della pelle Venezia grazie a un raffinato gioco di sfumature, trasparenze e profondità. Le borse Un Jour, Luti, Un Jour de Poche e Toujours evocano le immagini di un giardino, dalle prime luci dell’alba fino al calar della sera. Infine, Berluti celebra il legame indissolubile tra la Maison e le sue creazioni grazie alla presenza di un artigiano circondato da pezzi restaurati. Oggi, il 97% delle creazioni della Maison può beneficiare di interventi di riparazione specializzati eseguiti all’interno dell’atelier: il lusso più autentico, quello che permette agli oggetti di attraversare il tempo. 

Questo percorso creativo si è progressivamente arricchito grazie a un dialogo costante con Il Piccolo Principe, fonte di ispirazione di una collezione in edizione limitata che verrà svelata nel corso di quest’anno.

Illustrazione 1