Super Natura per la collezione Donna Autunno-Inverno 2026 di Louis Vuitton

Pubblicato il 12.03.2026 • 1 MINUTO
  • Moda e Pelletteria

La nuova collezione Louis Vuitton di Nicolas Ghesquière propone un guardaroba architettonico pensato per il XXI secolo, ispirato al mondo naturale. Lo scenografo Jeremy Hindle, noto per il suo lavoro nella serie Severance, ha trasformato la Cour Carrée del Louvre in un’astrazione della natura. 

Nel cuore di un paesaggio rigoglioso e dalle forme geometriche, le modelle si sono trasformate in un quadro pastorale tratto da una favola fantascientifica. Con forme e dettagli estremi, gli abiti prendono forma grazie agli elementi: vento, pioggia, neve e sole. I cappotti presentano spalle imponenti mentre i copricapi si protendono verso il cielo. La flora e la fauna lasciano le loro impronte sugli indumenti pensati per integrarsi nel paesaggio. I motivi animalier vengono intessuti nella tela e nel denim, assumendo una nuova dimensione. I fiori di fantasia realizzati in pelle fungono sia da decorazione che da protezione. 

L’artigianato si fonde con la tecnologia per esaltare la creatività della natura. I bottoni sembrano minerali e i tacchi ricordano le corna. Le pellicce vegetali creano nuove texture. La pelle è granulata, scanalata e conciata in modo da riprodurre l’effetto del legno con una morbidezza surreale. I gioielli reinterpretano le creazioni oniriche di Man Ray. Decorate con le borchie tipiche dei bauli Louis Vuitton, queste parure viaggiano tra passato e presente. La natura e l’esperienza nel mondo dei viaggi di Louis Vuitton si muovono liberamente come i popoli nomadi. Le borse invitano all’esplorazione e al viaggio, compreso il modello Noé, che attraversa il tempo.  

Illustrazione 1