BVLGARI DEFINISCE IL FUTURO DELLA GIOIELLERIA ITALIANA A VALENZA

Pubblicato il 25.11.2025

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Nel cuore della capitale italiana della gioielleria, la Manifattura Bvlgari di Valenza, ampliata di recente, unisce maestria artigianale, innovazione sostenibile e formazione, plasmando il futuro dell’alta gioielleria.

A Valenza, in Piemonte, città storica della tradizione orafa italiana, Bvlgari ha creato un vero e proprio laboratorio di eccellenza. La Manifattura Bvlgari ampliata, oggi il più grande stabilimento di produzione di gioielli monomarca al mondo, riflette l'ambizione della Maison romana di preservare e reinventare l’arte gioielliera italiana. Su una superficie di 33.000 metri quadrati, artigiani, ingegneri e designer collaborano per dare vita a creazioni che uniscono maestria tecnica e creatività senza tempo.

Sin dalla sua inaugurazione, quasi dieci anni fa, la Manifattura rappresenta il simbolo della strategia di integrazione verticale di Bvlgari, riunendo sotto lo stesso tetto tutte le fasi del processo creativo, dai metalli preziosi all’incastonatura delle pietre. Oltre 1.100 artigiani di più di trenta nazionalità si dedicano ora alla loro arte in loco, uniti dalla comune ricerca dell’eccellenza. La struttura prevede di accogliere altri 500 artigiani in più nei prossimi anni, raddoppiando la capacità produttiva e garantendo al contempo la trasmissione di un savoir-faire secolare.

Nel cuore del complesso, la Scuola Bvlgari rappresenta una tappa fondamentale nell’impegno Maison nella formazione delle nuove generazioni. La prima scuola di gioielleria Bvlgari aperta al pubblico, sviluppata in collaborazione con la Tarì Design School (TADS) italiana, offre una formazione professionale in oreficeria e incastonatura di pietre preziose a fianco di maestri artigiani. Collegata agli edifici storici tramite una passerella sospesa, la scuola incarna il legame tra tradizione e innovazione, un ponte tra tecniche tradizionali e metodi contemporanei.

La Manifattura di Valenza è anche un esempio concreto di responsabilità ambientale. Certificata LEED Gold, la struttura soddisfa quasi la metà del proprio fabbisogno energetico grazie a fonti rinnovabili in loco, tra cui oltre 4.100 pannelli fotovoltaici, mentre la restante parte proviene da fonti rinnovabili al 100%. Gli 8.000 metri quadrati che la circondano sono stati ripopolati con alberi autoctoni, e dieci alveari che ospitano quasi un milione di api contribuiscono alla biodiversità locale. Dal 2022, tutti i gioielli Bvlgari sono realizzati con oro certificato RJC CoC, che garantisce la completa tracciabilità e il rispetto degli standard etici.

Più che un semplice sito produttivo, la Manifattura è concepita come uno spazio vivo, a misura di persone. Laboratori luminosi e aperti, aree lounge, un ristorante, servizi di concierge e programmi di benessere per i dipendenti riflettono la filosofia Maison: la vera eccellenza prospera in un ambiente che favorisce la creatività e il benessere. Come sottolinea Jean-Christophe Babin, CEO di Bvlgari, “La Manifattura di Valenza incarna la visione olistica del marchio, coniugando responsabilità ambientale, trasmissione del sapere e soddisfazione dei dipendenti”.

A Valenza, Bvlgari armonizza la maestria artigianale italiana con la tecnologia moderna in uno spazio sostenibile e stimolante. La struttura incarna la convinzione della Maison che il lusso non sia solo creazione, ma anche conservazione, innovazione e trasmissione. Da Roma a Valenza, di generazione in generazione, Bvlgari continua a incarnare la bellezza dell’artigianato e il futuro della gioielleria.

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