Con la roadmap Regeneration 2030, Louis Vuitton intraprende una nuova tappa del Committed Journey

Pubblicato il 29.04.2026 • 3 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

Louis Vuitton ribadisce e rafforza i propri impegni ambientali con l’obiettivo di affrontare le sfide del cambiamento climatico e della scarsità di risorse.

In linea con la roadmap LIFE 360 di LVMH, il programma Regeneration 2030 si struttura su tre pilastri: contribuire alla transizione ambientale, continuare a promuovere la creatività circolare e innovare nel campo delle operazioni sostenibili.

Questo approccio punta sull’eco-design per tutte le creazioni,  dai prodotti alle vetrine, trasformando le modalità produttive della Maison, oltre che sull’ideazione di nuove soluzioni per il trasporto.   

Per esempio, Louis Vuitton sta sperimentando un trasporto transatlantico a basse emissioni di carbonio in collaborazione con la startup francese Grain de Sail, che con le sue navi cargo a vela mira a ridurre le emissioni di carbonio del 90% per tonnellata-chilometro. Un altro esempio recente di questo approccio è l’iniziativa Re-Source, che punta a trasformare i materiali inutilizzati in risorse di alto valore facendo leva sui tre principi del riutilizzo, della rielaborazione e del riciclo, con il supporto della piattaforma dedicata Nona Source.

Louis Vuitton sta concentrando le energie di tutto il suo ecosistema sulla rigenerazione per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. Tutti i settori della Maison – laboratori, negozi, fornitori, partner e istituzioni con cui collabora – contribuiranno a dare slancio a un percorso collettivo basato sulla cooperazione e sul progresso continuo.

In concomitanza con il 130° anniversario del Monogram, Louis Vuitton ribadisce la visione secondo cui ogni creazione non è solo un oggetto di straordinaria fattura, ma anche un compagno per la vita che racchiude in sé storie passate e future.

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