Il film noir rivisitato per la Dior Cruise Collection 2027

Pubblicato il 15.05.2026 • 4 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

A Los Angeles, Jonathan Anderson racconta il sogno hollywoodiano per la Cruise Dior Collection. Il direttore creativo trae ispirazione dalla femme fatale interpretata da Marlène Dietrich nel classico di Alfred Hitchcock Paura in Palcoscenico. Durante le trattative per il ruolo, è risaputo che l’attrice abbia posto una sola condizione: “Niente Dior, niente Dietrich”.

Omaggiando il lungo rapporto tra la Maison e il cinema, la sfilata della collezione Cruise si è tenuta al Los Angeles County Museum of Art, sul Wilshire Boulevard. Questa storia nella storia, ambientata nella Città degli Angeli, vede protagonisti un gruppo di personaggi animati dallo spirito Dior. Un abito giallo ranuncolo impreziosito da una coccarda definisce il carattere della collezione, contraddistinta da un motivo floreale ricorrente che si applica fino alle scarpe. Un abito arancione brillante ricorda un campo di papaveri della California. Un abito rosso stretto in vita da un fiore gigante è un omaggio a Christian Dior, che inseriva sempre un abito rosso nelle sue collezioni.

I copricapi su misura di Philip Treacy danno un tocco di classe ai look maschili, con piume che disegnano una sorta di tipografia eterea. Un cappotto in flanella di lana grigia di Dior sembra come striato dalle ombre geometriche delle tende veneziane: un richiamo ai film noir.  Le camicie disegnate in collaborazione con l’artista Ed Ruscha, da sempre acuto osservatore di Los Angeles, fondono la quotidianità con la grandiosità della città. Il quotidiano diventa alta moda: ne sono espressione i jeans strappati e poi ricamati con sottili catene d’argento che imitano fili di cotone. In quest’atmosfera avvolta dall’ombra, gli accessori ricoperti di paillettes, dagli orecchini alle pochette, diventano sfavillanti coprotagonisti. Le nuove borse Saddle richiamano lo stile delle auto d’epoca americane, anche per mezzo dei charm a forma di chiave. Mentre la finzione lascia il posto alla realtà, i titoli di coda scorrono sullo sfondo della straordinaria luce dorata della California.

Illustrazione 1