LVMH pubblica il Report Sulla Responsabilità Sociale e Ambientale 2025

Pubblicato il 19.05.2026 • 9 MINUTI
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In LVMH, l’eccellenza è sempre andata di pari passo con la responsabilità: un circolo virtuoso in cui la disciplina aziendale e gli impegni sociali si rafforzano a vicenda, indipendentemente dal contesto economico e geopolitico in cui opera il Gruppo. 

 

Ogni anno, la pubblicazione del Report sulla responsabilità sociale e ambientale costituisce un’occasione per illustrare questo approccio a 360 gradi: i progressi compiuti, le sfide ancora da affrontare e un’ambizione che continua a rafforzarsi. È il riflesso di una realtà concreta: la sostenibilità è ormai pienamente integrata nella strategia aziendale e contribuisce a guidare la trasformazione di tutte le attività del Gruppo. 

Nel 2025, quest’ambizione ha trovato piena realizzazione con il completamento della roadmap di responsabilità sociale di LVMH per il periodo 2020-2025, in linea con la visione a lungo termine del Gruppo e con il nostro approccio “People at Heart”, che pone le donne e gli uomini di LVMH al centro dei nostri obiettivi. Questo slancio si è tradotto in un continuo sviluppo delle competenze e dei percorsi di carriera dei dipendenti, con quasi 19.000 trasferimenti interni e l’82% dei dipendenti che ha seguito corsi di formazione. Un risultato visibile anche dai progressi compiuti in materia di diversità e inclusione: il 50% delle posizioni chiave è ora ricoperto da donne, e la percentuale di dipendenti con disabilità ha superato l’obiettivo del 2%. Nel frattempo, i Métiers d’Excellence di LVMH continuano a mettere in luce l’eccezionale savoir-faire del Gruppo, soprattutto tra le nuove generazioni. 

Questo impegno si riflette anche nell’impegno sociale del Gruppo: nel 2025, quasi 69.000 dipendenti si sono mobilitati per aiutare più di 2,5 milioni di persone. Il programma LIVE (L’Institut des Vocations pour l’Emploi) ha continuato a espandersi per aiutare le persone fuori dal mercato del lavoro da un periodo prolungato: oggi conta sette sedi, sostiene 700 persone all’anno e raggiunge un tasso di reinserimento lavorativo superiore all’80%.

Sul fronte ambientale, e in linea con la roadmap LIFE 360, nel 2025 il Gruppo ha contribuito a preservare o rigenerare oltre 4,3 milioni di ettari di habitat naturali, mentre il 41% dei materiali utilizzati nei suoi prodotti e imballaggi proviene ora da fonti riciclate o da iniziative di eco-progettazione. Questi risultati riflettono i progressi compiuti nella strategia di economia circolare e, più in generale, la trasformazione dei modelli di produzione e delle pratiche di approvvigionamento, senza mai scendere a compromessi sulla qualità. 

Il 2025 ha costituito inoltre una nuova pietra miliare a livello strutturale con l’aggiornamento della traiettoria di riduzione delle emissioni di carbonio del Gruppo, convalidata dalla SBTi. Questo percorso prevede obiettivi di riduzione in termini assoluti del 68% per le emissioni di Scope 1 e 2, del 27% per le emissioni di Scope 3 legate all’agricoltura e del 23% per le emissioni di Scope 3 derivanti dai processi industriali (rispetto al 2023). Il rating AAA assegnato dal CDP riconosce il rigore di questo approccio e conferma un cambiamento più profondo: per LVMH, la crescita è ormai slegata dall’impronta di carbonio. Ciò che è destinato a durare non si può costruire in solitudine: attraverso il programma LIFE 360 Business Partners, il Gruppo coinvolge i propri partner e fornitori: è proprio su questa scala, difatti, che avvengono le trasformazioni più significative. 

Il rapporto mette inoltre in evidenza iniziative concrete in tutte le Maison, dove gli impegni sociali e ambientali si fondono in modo significativo. Con il lancio del programma “Resilient Threads”, Loro Piana ha introdotto un approccio olistico pensato per sostenere le cooperative di cashmere e contribuire al contempo a preservare l’eccezionale biodiversità delle steppe mongole. La Manifattura Bvlgari in Italia, ora ampliata a 33.000 metri quadrati, riflette una visione di eccellenza che unisce innovazione, trasmissione del savoir-faire e produzione responsabile al servizio del Made in Italy. 

Infine, vi è una dimensione del nostro impegno che coniuga emozione e impatto: l’arte e la cultura. Nel 2025, la Fondation Louis Vuitton ha festeggiato il suo undicesimo anniversario, superando gli 11 milioni di visitatori dall’apertura. La retrospettiva su David Hockney ha attirato oltre 900.000 visitatori, confermando la volontà di LVMH di rendere l’arte accessibile a un pubblico più ampio possibile. Il Gruppo ha inoltre continuato a sostenere la conservazione della cattedrale di Notre-Dame, in particolare attraverso il restauro di 16 statue e della guglia, contribuendo così a salvaguardare un monumento di immensa importanza culturale. Infine, LVMH ha portato avanti il suo sostengo ai talenti emergenti attraverso il Premio LVMH Young Fashion Designers, che testimonia il suo impegno a lungo termine nell’ambito della creazione e della trasmissione della moda contemporanea. 

Con questo Report, LVMH ribadisce una visione della performance basata su eccellenza, responsabilità e impegno a lungo termine. A questa ambizione si è accompagnata anche una governance più solida, con la creazione di un Comité Vigilance incaricato di guidare l’azione del Gruppo in materia di etica, diritti umani e questioni ambientali, sia all’interno di LVMH che lungo le catene del valore delle sue Maison. 

Illustrazione 1