Louis Vuitton presenta il Programma Arts & Culture Primavera-Estate 2026, un invito a scoprire nuove prospettive sull’arte e la cultura
Pubblicato il 06.05.2026 • 2 MINUTI- Moda e Pelletteria

Attraverso una serie di mostre esclusive e scambi artistici in tutto il mondo, Louis Vuitton continua il suo impegno a favore della creazione contemporanea. Questo programma riflette una forte ambizione: sviluppare iniziative culturali di respiro internazionale e raggiungere un pubblico sempre più ampio.
La mostra di Wilhelm Sasnal “Grey Eyes” è esposta all’Espace Louis Vuitton di Monaco di Baviera fino al 12 settembre 2026. A partire dagli anni ‘90, Wilhelm Sasnal ha sviluppato un corpus di opere che indaga il nostro rapporto con le immagini, la storia e la memoria. La sua pratica artistica spazia dal disegno al cinema, con una particolare attenzione alle immagini che plasmano la vita quotidiana. Il motivo ricorrente dell’occhio invita a riflettere sulla percezione visiva in un mondo ormai saturo di immagini. La mostra invita a interrogarsi sul significato del vedere, senza offrire una risposta prestabilita, bensì creando uno spazio per diverse percezioni.
L’Espace Louis Vuitton di Pechino presenta la mostra “Dazzling Trilogy” dell’artista francese Jean-Michel Othoniel. Attraverso questa mostra l’artista rivela un universo in cui il vetro diventa un linguaggio di luce ed emozione. Da quando ha iniziato a utilizzare questo materiale nel 1996, Jean-Michel Othoniel ha esplorato la fragilità dei momenti, gli sconvolgimenti, gli incidenti, le rotture e le trasformazioni impreviste. Le sue opere nascono dall’incontro tra la sensibilità dell’artista e il caso, alla ricerca di uno spazio sospeso, una bolla, un rifugio silenzioso in cui lo spettatore possa stabilire una connessione intima con l’opera.
Al Festival del Disegno di Arles, il disegno diventa un modo di vedere il mondo. Per il quarto anno consecutivo, Louis Vuitton torna in questa città emblematica e presenta tre titoli della collezione Travel Book: Rome di Miles Hyman, Australia di Gabriella Giandelli e la nuova edizione Berlin di Miroslav Sekulić-Struja. Con questa presenza al festival, la Maison celebra la forza espressiva del disegno, una delle prime pratiche artistiche e un linguaggio universale, riaffermando il suo legame con la creazione contemporanea e il viaggio.
Louis Vuitton presenta il Programma Arts & Culture Primavera-Estate 2026, un invito a scoprire nuove prospettive sull’arte e la cultura





