LVMH festeggia il decimo anniversario di VivaTech
Pubblicato il 19.06.2026 • 9 MINUTI- Innovazione
- LVMH
Fondato nel 2016 dal Gruppo Les Échos–Le Parisien e dal Gruppo Publicis, VivaTech si è affermato nel corso degli anni come uno degli eventi tecnologici più influenti d’Europa, riunendo startup, grandi aziende, investitori e opinion leader. In qualità di partner fondatore dell’evento e azionista del Gruppo Les Échos–Le Parisien, LVMH vanta un legame unico e di lunga data con quello che è ormai diventato un appuntamento imperdibile.
Mentre VivaTech festeggia quest’anno il suo decimo anniversario, LVMH ribadisce la sua visione con uno stand completamente rinnovato: la DreamGallery. Pensata per incarnare la sua mission, “L’arte di creare sogni”, quest’esperienza coinvolgente e curata mostra come l’innovazione valorizzi ogni fase della catena del valore.
La DreamGallery, una mostra immersiva
Dall’esterno, è impossibile immaginare cosa contenga questo stand così particolare. A piccoli gruppi, i visitatori vengono accompagnati in una sala circolare illuminata da luci soffuse. All’ingresso li accoglie una citazione di Bernard Arnault: “La tecnologia ha senso solo quando è al servizio di ciò che conta di più: la desiderabilità e l’eccellenza.”
Poco dopo ha inizio uno spettacolo di luci e suoni pensato per illustrare le dieci innovazioni presentate nelle quattro fasi chiave della catena del valore. Il primo passo è la ricerca di materiali eccezionali: la preservazione, l’approvvigionamento responsabile e la valorizzazione di materiali rari, fondamento di ogni creazione. Parfums Christian Dior mette in evidenza la sua tecnologia agronomica di precisione, pensata per ottimizzare la gestione idrica nella coltivazione delle rose.
L’attenzione si sposta poi sul gesto della creazione, potenziato dalla tecnologia. Un esempio è il dispositivo progettato da Comelz per Louis Vuitton, che crea una copia digitale delle pelli e usa l’intelligenza artificiale per identificare con precisione le loro caratteristiche uniche e le aree più complesse in vista del taglio.
Il percorso prosegue poi con la tracciabilità dei prodotti, in particolare grazie al programma TRACE, implementato da Christian Dior Couture per garantire la tracciabilità e l’autenticazione dei prodotti lungo l'intera filiera.
Infine, LVMH dimostra come la tecnologia migliori l’esperienza del cliente: ne è un esempio CelIA, l’agente IA personalizzato sviluppato da Celine per i team interni, pensato per rispondere a tutte le loro domande, snellire i processi e migliorare il rapporto con il cliente.
Un LVMH Innovation Award reinventato
Evento iconico delle precedenti edizioni di VivaTech, quest’anno l’LVMH Innovation Award prevede l’assegnazione di tre premi conferiti ogni giorno presso lo stand LVMH, in altrettante categorie:
- Best Impact: Fairly Made (giorno 1)
- Best Business: Synthesia (giorno 2)
- Most Promising: Bluefish (giorno 3)
Giorno 1: innovazione all’insegna dell’eccellenza
Un folto pubblico si è radunato per la conferenza di apertura, con protagonisti i due uomini che hanno sostenuto VivaTech sin dagli esordi: Maurice Lévy, Presidente del Consiglio di Vigilanza di Publicis Groupe, e Bernard Arnault, Presidente e CEO di LVMH e partner cofondatore di VivaTech.
Sebbene VivaTech sia ormai l’evento numero uno in Europa dedicato alle startup e alla tecnologia, all’inizio era solo un’idea ambiziosa di cui molti dubitavano: riunire la crème de la crème del settore tecnologico mondiale a Parigi per contribuire a plasmare il futuro. “L’idea di VivaTech è stata mia, ma a renderla possibile è stato Bernard Arnault”, ha ricordato Maurice Lévy. “Ho deciso di sostenere questa idea perché era dedicata alle startup”, ha spiegato Bernard Arnault. “Ho sempre considerato il mio Gruppo come un insieme di startup: aziende che, pur essendo cresciute, hanno mantenuto vivo il loro spirito imprenditoriale.”
Nel corso degli anni, VivaTech ha permesso a LVMH di individuare numerose startup innovative, sostenendone la crescita in oltre 200 casi. “Avere una buona idea non basta”, ha sottolineato Bernard Arnault. “Non è raro che diversi imprenditori abbiano la stessa idea nello stesso momento. Ciò che fa la differenza è l’esecuzione. È importante concentrarci sull’esecuzione anche durante la fase di crescita delle startup.”
Innovation Award: Best Impact
Bernard Arnault ha conferito personalmente il premio “Best Impact” alla startup francese Fairly Made, che collabora con tutte le Maison di moda del Gruppo. Fairly Made offre una piattaforma dedicata alla tracciabilità dei prodotti e alla misurazione dell’impatto ambientale. Hélène Valade, Direttrice Sviluppo Ambientale di LVMH, ha sottolineato che Fairly Made è “un partner importante di LIFE 360”, la roadmap ambientale del Gruppo.
L’eccellenza nella prospettiva di Léon Marchand e Antoine Arnault
Pochi minuti dopo che Jeff Bezos, fondatore di Amazon e cofondatore di Blue Origin, ha raccontato il suo sogno di “spostare tutte le industrie inquinanti nello spazio”, Léon Marchand, l’atleta più decorato dei Giochi Olimpici di Parigi, e Antoine Arnault, responsabile Immagine e Ambiente di LVMH, sono saliti sul palco principale di VivaTech per uno scambio sul tema dell’eccellenza.
“Anche se sono io a vincere la medaglia, l’eccellenza non è un risultato individuale: è un’avventura collettiva”, ha detto Léon Marchand. Antoine Arnault ha ribadito il concetto, spiegando che “ogni attività è uno sport di squadra. Nel mondo della moda, per esempio, trasformare l’idea di uno stilista in un prodotto desiderabile richiede il lavoro di centinaia, se non migliaia di persone, mobilitando un intero ecosistema attorno a un obiettivo comune.”
“Al di là delle doti naturali e dell’impegno, cosa contraddistingue un campione? La mentalità? La disciplina?”, ha chiesto Antoine Arnault al nuotatore olimpico. “Una disciplina strutturata. L’80% delle volte non ho voglia di alzarmi alle 5 del mattino e tuffarmi in acqua. Ma lo faccio, ogni giorno, e diventa una routine, un automatismo, e questo aiuta a rimanere concentrati sull’obiettivo. Bisogna imparare a godersi il percorso. Sono proprio i progetti a lungo termine, più che quelli che offrono una gratificazione immediata, a cambiare le nostre vite”, ha risposto Léon Marchand.
Insomma, “l’eccellenza non è un traguardo da raggiungere, ma una ricerca costante”, ha concluso la moderatrice Sandy Heribert.
Interventi stimolanti allo stand LVMH e non solo
Durante tutta la durata di VivaTech si terranno più di 50 interventi con la partecipazione di 80 relatori di LVMH.
Eduardo Barbaro, Responsabile Digitale e Omnicanalità di Tiffany & Co., ha partecipato a una tavola rotonda dal titolo “Brands in the Age of Algorithms: How to Build Affinity in an Artificial Space?” (I brand nell’era degli algoritmi: come creare affinità in un ambiente artificiale?). Secondo Barbaro, anche se a prima vista il lusso e l’intelligenza artificiale possono sembrare in contrasto tra loro, poiché “uno si basa sul mistero, l’altra cerca di svelarlo”, l’avvento dell’IA rappresenta un’evoluzione di grande interesse. “La domanda più importante per me oggi è questa: può l’intelligenza artificiale guardare oltre i nostri prodotti, cogliendo davvero l’essenza di Tiffany?”
Giorno 2: l’innovazione in azione
Appena iniziato il secondo giorno di VivaTech, l’attenzione si è concentrata sulla DreamGallery, dove Gonzague de Pirey, Direttore Omnicanale e Responsabile dei Dati del Gruppo, ha consegnato il Best Business Award alla startup britannica Synthesia.
Gonzague de Pirey ha elogiato l’eccezionale ritorno sull’investimento e l’impatto misurabile di Synthesia. La sua soluzione trasforma testi o presentazioni PowerPoint in video generati dall’intelligenza artificiale, presentati da avatar e disponibili in oltre 140 lingue.
Dopo il successo del progetto pilota presso Tiffany & Co., Synthesia è stata adottata da diverse altre Maison, tra cui Loewe, Moët Hennessy, Fendi e Guerlain, che utilizzano la piattaforma come strumento di formazione per il personale di vendita. “Il nostro Gruppo conta oltre 90.000 client advisor in tutto il mondo. È fondamentale formarli secondo gli standard più elevati”, ha sottolineato Gonzague de Pirey.
“Siamo davvero orgogliosi di ricevere questo premio”, ha dichiarato Bernd Hacker, Vice Presidente EMEA di Synthesia. “Siamo convinti di poter apportare un valore costante e significativo alle Maison del Gruppo.”
Innovare per plasmare il futuro del lusso
Durante tutta la durata di VivaTech, le Maison di LVMH presentano le innovazioni apportate lungo l’intera catena del valore.
Di fronte ai cambiamenti climatici, che incidono sempre di più sulla coltivazione della vite, e mentre la Francia sta affrontando un’altra ondata di calore, Moët & Chandon ha spiegato come impiega l’intelligenza artificiale per prevedere con maggiore precisione la data ottimale per la vendemmia. Il momento della vendemmia è una delle decisioni più importanti dell’anno per i viticoltori, perché influisce direttamente sulla qualità del vino. Quest’anno, Moët & Chandon prevede la vendemmia più precoce della sua storia, che potrebbe iniziare già a metà agosto. Per la Maison, le previsioni sul raccolto sono diventate “una necessità assoluta”.
Christian Dior Couture ha poi illustrato la filosofia alla base di DIVA, la sua assistente virtuale, che sarà presto integrata nell’app di clienteling di Dior. Pensato per i client advisor, questo agente basato sull’intelligenza artificiale è in grado di rispondere a domande relative a tutte le aree geografiche e a tutte le categorie di prodotti. L’obiettivo è semplice: aiutare i consulenti di vendita a concentrarsi su ciò che conta di più, ovvero il rapporto con il cliente.
Presso il proprio stand, il Gruppo Les Échos–Le Parisien propone un programma di 32 conferenze con 70 relatori. In questa occasione, Le Parisien presenta le ultime innovazioni editoriali, tra cui nuovi formati video e l’uso dell’intelligenza artificiale nel giornalismo. Les Échos presenta inoltre il suo nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale per gli abbonati e offre approfondimenti sulle principali sfide geopolitiche che stanno plasmando il settore tecnologico.
In qualità di gruppo globale, LVMH può contare su una profonda expertise nei mercati in cui opera. Un panel di esperti del Gruppo ha discusso delle caratteristiche uniche dell’intelligenza artificiale in Cina, e di come LVMH e le sue Maison stiano sfruttando questi sviluppi per migliorare le prestazioni e il coinvolgimento dei clienti. Tra le caratteristiche distintive dell’ecosistema cinese dell’intelligenza artificiale ci sono la sua immensa portata, lo straordinario ritmo di innovazione, le tecnologie potenti ma accessibili, la rapida diffusione tra i clienti e la diffusione capillare di super-app come WeChat e Alipay, che sono collegate a funzionalità di intelligenza artificiale o le integrano direttamente.
Giorno 3: prospettive sul futuro
La terza e ultima categoria dell’Innovation Award 2026 è il premio “Most Promising”. Il premio, consegnato stamattina presso la DreamGallery da Franck Le Moal, Direttore Informatico di LVMH, va alla startup emergente Bluefish, a cui è stato riconosciuto un grande potenziale per le Maison del Gruppo.
Bluefish misura e monitora la visibilità del brand sulle piattaforme di intelligenza artificiale e suggerisce strategie di ottimizzazione. In meno di un anno questa startup, che ha partecipato al programma di accelerazione La Maison des Startups di LVMH, sta già collaborando con quattro Maison del Gruppo. Una collaborazione promettente, elogiata da Franck Le Moal: “Bluefish sta definendo il futuro della GEO. In un mondo che si evolve alla velocità della luce, mentre i nostri clienti interagiscono sempre di più con i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), le nostre Maison devono padroneggiare questa nuova rete interattiva e garantire la massima precisione nella loro presenza online.”
Benjamin Pauker, Direttore Sviluppo Commerciale e Strategia di Bluefish, ha espresso la sua soddisfazione per il percorso compiuto finora e per le prospettive future. “LVMH si è affermata come pioniera nel marketing agentico. Parallelamente, Bluefish ha registrato una crescita vertiginosa, analizzando oltre 60 milioni di prompt di IA al mese nelle quattro Maison del Gruppo. L’obiettivo era chiaro: un impatto su larga scala.”
L’intelligenza artificiale, un motore fondamentale dell’innovazione
La DreamGallery di LVMH continua a ospitare conferenze stimolanti, con un’attenzione particolare all’intelligenza artificiale, tema chiave dell’edizione di quest’anno di VivaTech. TAG Heuer, ad esempio, ha illustrato come impiega l’intelligenza artificiale per prevedere meglio le vendite e ottimizzare la gestione delle scorte. Questa capacità predittiva, che diventa sempre più accurata in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, offre alla Maison vantaggi concreti e significativi: una migliore gestione delle scorte e una capacità più precisa di supportare il lancio dei prodotti.
Gli scambi proseguono allo stand di Les Échos-Le Parisien, proprio di fronte alla DreamGallery. La divisione pubblicitaria del gruppo mediatico ha presentato la sua soluzione proprietaria: Sonar.AI, che sfrutta l’IA generativa per ottimizzare il targeting pubblicitario. Una funzionalità in fase di sviluppo di Sonar.AI è l’“emotional mid-roll”, che permette di eseguire targeting iper-contestuale ed emotivo tra i vari video.
Giorno 4: condurre il pubblico nel cuore del sogno
Dopo tre giorni dedicati ai professionisti del settore tecnologico, VivaTech apre le porte al grande pubblico, che accorre in massa per partecipare a questo imperdibile evento dedicato all’innovazione.
All’interno della DreamGallery, oltre alla visita esclusiva per scoprire le innovazioni del Gruppo, i visitatori hanno potuto esplorare l’ampia gamma di percorsi professionali offerti da LVMH e dalle sue 75 Maison.
In qualità di leader nel settore del lusso, LVMH impiega numerosi professionisti del settore tecnologico. Il Gruppo offre moltissime opportunità in questi settori, sia per i profili senior che per i giovani talenti, e si sta impegnando attivamente per aumentare la presenza delle donne nel settore tecnologico attraverso il programma “Women in Tech”.
Infine, la giornata alla DreamGallery è stata allietata da diverse iniziative gastronomiche: una degustazione a cura di La Grande Épicerie e due momenti conviviali organizzati da Cova, con gelati e decorazioni al tiramisù.
Per LVMH, l’innovazione è un universo di professioni che coinvolge l’intera catena del valore: uno strumento fondamentale nel cammino verso l’eccellenza.
LVMH festeggia il decimo anniversario di VivaTech







































