Moda scultorea per la collezione Dior Alta Moda Autunno/Inverno 2026-2027

Pubblicato il 08.07.2026 • 3 MINUTI
  • Moda e Pelletteria

Presentata nei giardini del Musée Rodin, la collezione firmata dal Direttore Creativo Jonathan Anderson interpreta, attraverso il linguaggio dell’alta moda, l’opera della scultrice americana Lynda Benglis. Gli storici Atelier Dior danno vita a creazioni tanto sperimentali quanto audaci nelle loro ambizioni.  

Spesso descritte come “gesti congelati”, le sculture di Lynda Benglis sembrano catturare la materia nel pieno del suo movimento. L’alta moda offre un complemento naturale per esaltare questa estetica. Tecniche quali plissettatura, annodatura, drappeggio e decorazione consentono di modellare i materiali fino a farli sembrare carta o persino gesso. Tessuti metallizzati iridescenti e scintillanti catturano lo sguardo, mentre delicati ricami richiamano l’uso della pittura e dei glitter tipico dell’artista.   

La collezione trae ispirazione dalle sue opere influenzate dall’artigianato indiano. La serie Peacock, che celebra lo straordinario piumaggio del pavone, viene reinterpretata attraverso motivi floreali impreziositi da ricami di perline. I motivi della collezione rendono omaggio tanto ad Ahmedabad, in India, quanto a Santa Fe, nel New Mexico, dove l’artista vive e lavora. Tra gli accessori che spiccano vi sono le borse Petit Dîner e Lady Dior, decorate con frammenti di antichi tessuti chintz e indiennes del XVIII secolo. I gioielli, impreziositi da madreperla, cristallo di rocca e onice verde scolpito, evocano gli smeraldi del Rajasthan. Ogni silhouette è la testimonianza del tempo e dell’eccezionale savoir-faire necessari alla sua realizzazione, mettendo in luce i gesti artigianali che sono alla base della creatività dell’alta moda. Lo spazio della sfilata accoglie il pubblico fino al 12 luglio per la mostra Grammaire des Formes, che riunisce capi di alta moda, archivi di Dior e opere di Lynda Benglis.  

Illustrazione 1