Un weekend all’insegna delle Journées Particulières LVMH – Giorno 2
Pubblicato il 17.10.2026 • 5 MINUTI- Eventi
- LVMH
Da una Maison all’altra, da un universo all’altro, le Journées Particulières vi accompagnano oggi in un nuovo viaggio nel cuore dei savoir-faire di LVMH. Dai vigneti della Champagne ai paesaggi di Città del Capo, dalle rive della Charente alle manifatture orologiere svizzere, questa seconda giornata disegna un itinerario scandito dai gesti, dalle materie e dagli artigiani che danno vita alle creazioni delle Maison. Entriamo dietro le quinte.
Il weekend comincia in Rue Vivienne. Tutto comincia dalla materia. Da Celine, i visitatori scoprono l’importanza della pelle pieno fiore, scelta per la sua morbidezza, resistenza e capacità di acquisire una patina nel tempo. Un bellissimo modo per entrare nell’universo della Maison, che apre per la prima volta le porte dell’Hôtel Colbert de Torcy. E il percorso non si ferma qui: modellistica, taglio, ricamo — una successione di gesti precisi e pazienti che danno vita a ogni creazione.

La giornata prosegue in Place Vendôme, dove le pietre preziose hanno mille storie da raccontare. Da Bvlgari, i visitatori scoprono ciò che rende unica una gemma: il suo colore, la sua brillantezza e le caratteristiche ereditate dalla sua formazione nelle profondità della terra. Un’iniziazione, per i visitatori delle Journées Particulières, allo sguardo del gemmologo e all’arte gioielliera della Maison.

Ritorno in Italia, una delle terre storiche di LVMH. A Milano, è difficile resistere alla golosità. Da Cova, storica istituzione della pasticceria italiana fondata nel 1817, gli chef aprono le porte del loro savoir-faire e si mettono ai fornelli per condividere con i visitatori delle Journées Particulières ricette e qualche segreto. Masterclass e dimostrazioni mettono in luce gli ingredienti di stagione, la precisione del gesto e tutto ciò che dà vita alle creazioni dolciarie emblematiche della Maison.

In Borgogna, i più mattinieri hanno già sfidato la nebbia. Dalle prime ore del giorno, i visitatori percorrono i vigneti del Domaine des Lambrays, a Morey-Saint-Denis. In programma: la scoperta del Clos des Lambrays, Grand Cru della Côte de Nuits, i cui otto ettari raccontano una lunga storia vinicola. Una passeggiata all'aria aperta per immergersi nei segreti di questo terroir d'eccezione della più antica Maison del gruppo LVMH.

A Shanghai, un progetto collettivo inedito viene presentato per tutto il fine settimana: quindici Maison di LVMH si sono riunite nel cuore del quartiere storico di Zhangyuan. Dimostrazioni di savoir-faire, conferenze, incontri, ma anche un'esposizione... ognuno può così imparare di più sull'universo del Gruppo e delle sue Maison, e soffermarsi sui dettagli di una creazione, di un gioiello, guidato dagli artigiani presenti. Una sala dedicata permette anche ai più giovani di cimentarsi nel disegno. Lungo tutto il percorso, un gioco di timbri di colori diversi scandisce ogni tappa della visita: una volta riuniti, rivelano, come un affresco, la facciata della Maison LVMH.

Come ogni fine settimana, la Samaritaine è aperta a tutti. Ma, per Les Journées Particulières, svela al mattino presto ai nostri visitatori un volto insolito, lontano dal fermento che anima i suoi corridoi durante il giorno. L'occasione per prendersi il tempo di alzare gli occhi verso i decori del grande magazzino: affreschi Art Nouveau, ferri battuti a motivi vegetali, fregi floreali e motivi ispirati alla fauna e alla flora compongono un ambiente in cui l'architettura stessa diventa opera d'arte. Sotto l'iconica vetrata, vera e propria prodezza tecnica dell'epoca, lo spettacolo è anche sopra le nostre teste, come una testimonianza viva dell'età d'oro dei grandi magazzini parigini.

Christian Dior aveva trovato il suo angolo di paradiso nel sud della Francia. Al Château de La Colle Noire, a Montauroux, molto vicino a Grasse, culla storica della profumeria, i giardini sono inseparabili dalla storia del luogo. Vi si scoprono in particolare un erbario di Parfums Christian Dior, dei capi couture e un percorso olfattivo, un autentico invito a risalire alle fonti d'ispirazione del couturier. Tra profumi, vegetazione mediterranea ed eleganza senza tempo, ritroviamo qui alcune delle ispirazioni più personali di Christian Dior, la cui anima abita ancora e per sempre questo luogo magico.

Una scarpa su misura non si fa in un giorno. Da Berluti, in rue Marbeuf, i visitatori scoprono un mestiere in cui la pazienza è preziosa quanto la manualità. Taglio della pelle, montaggio, finiture: gli artigiani illustrano le fasi di lavorazione e rispondono alle domande dei curiosi.

Sugli Champs-Élysées, la Maison Guerlain ha aperto le porte della sua storica boutique, un autentico scrigno Belle Époque classificato come monumento storico. Dietro questa facciata iconica, il pubblico parigino scopre gli ingredienti naturali che compongono i profumi della Maison, così come i gesti precisi delle Dames de Table, custodi di un savoir-faire unico nell'universo dell'alta profumeria. Tra flaconi iconici, materie prime d'eccezione e creazioni olfattive che hanno segnato la storia del profumo, l'esperienza fa dialogare patrimonio, trasmissione e creazione, per la gioia degli occhi e del naso dei visitatori!

Come fa l'uva a diventare cognac? A Juillac-le-Coq, vicino a Cognac, Hennessy ha aperto per la prima volta al pubblico le porte del Domaine du Peu. Con la vendemmia appena conclusa, i visitatori ripercorrono le tappe di questa trasformazione, dall'uva al vino, e poi all'acquavite. Nel cuore della distilleria, gli alambicchi di rame prendono il sopravvento, sotto l'attento sguardo dei team della Maison. Una rara opportunità per scoprire i segreti di un processo vecchio di secoli.

A San Paolo, la bellezza passa anche attraverso la pratica. Nel flagship Eldorado di Sephora, i visitatori passano dall’altra parte dello specchio e incontrano i Beauty Advisor per visite e masterclass, tra cui una sessione in lingua dei segni. Consigli, tecniche e dimostrazioni: l’occasione per cimentarsi in nuovi gesti e scoprire la quotidianità dei team che danno vita alla boutique.

Che cosa racconta un terroir? Da Krug, ad Ambonnay, la risposta si trova in particolare nelle vigne. La Maison conduce i suoi visitatori alla scoperta dell'arte dell'assemblaggio e dell'invecchiamento, due tappe essenziali per l'elaborazione dei suoi champagne. Una storia di tempo, di pazienza e di sfumature, che inizia ben prima dell'apertura di una bottiglia.

165 anni di storia e sempre un passo avanti. A La Chaux-de-Fonds, in Svizzera, TAG Heuer accoglie i curiosi e gli amanti del marchio nella sua manifattura. L'occasione per osservare da molto vicino i meccanismi che si celano dietro i cronografi della Maison. Gli appassionati di orologi sono accontentati, e così pure i neofiti: non è necessario conoscere l'orologeria per apprezzare la precisione e la passione dei suoi artigiani.

A Reims, Veuve Clicquot accoglie gli ospiti a regola d'arte. Nell'intimità dell'Hôtel du Marc, dimora storica della Maison, i maître d'hôtel svelano ai visitatori entusiasti le sottigliezze del loro mestiere. Perché un grande champagne merita di essere servito con la stessa cura dedicata alla sua creazione: l'arte del ricevere non si improvvisa e l'allestimento della tavola, il servizio e la cura dei dettagli contribuiscono pienamente all'esperienza. Una scoperta dell'ospitalità alla francese, tramandata da chi la pratica con arte, ogni giorno.

Grembiuli annodati, spazio agli chef! Al ristorante Hakuba, due stelle Michelin all'interno di Cheval Blanc Paris, i visitatori scoprono alcuni segreti della cucina giapponese. Preparazione di futomaki, creazione di mochi, introduzione al tè: i laboratori mostrano l'attenzione riservata a ogni singolo gesto. E ci ricordano che la gastronomia comincia ben prima del primo boccone.

In Francia, la giornata si è conclusa al Bois de Boulogne con le visite notturne del Jardin d'Acclimatation e della Fondation Louis Vuitton: due modi diversi per scoprire l'arte e l'architettura. Alla Fondation Louis Vuitton, i visitatori hanno potuto scoprire la mostra Gustave Fayet, collezionista – creatore. Icone dell'arte moderna, attraverso visite guidate e laboratori per famiglie.
In parallelo, il Jardin d'Acclimatation offre un'esperienza fuori dal tempo. Al calar della sera, scenette e giochi di luce hanno dato vita a una passeggiata ispirata all'apertura del Giardino nel 1860. Un'immersione nella storia di questo luogo iconico, dove i personaggi del passato tornano a vivere.


Questa seconda giornata si conclude, ma Les Journées Particulières continuano domani, con nuove esperienze da scoprire in tutto il mondo...
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