Veuve Clicquot presenta La Grande Dame 2018 Rosé, una nuova interpretazione dell’Art du Pinot Noir

Pubblicato il 23.03.2026 • 2 MINUTI
  • Vini e Alcolici 

Veuve Clicquot ha presentato La Grande Dame 2018 Rosé, una cuvée che celebra lo spirito visionario di Madame Clicquot, affettuosamente soprannominata “la Grande Dame della Champagne” per le sue numerose innovazioni.    

Veuve Clicquot coltiva L’Art du Pinot Noir, il vitigno simbolo della Maison, da oltre due secoli. La precisione e l’eleganza di questa delicata varietà d’uva rivelano la complessità della regione Champagne, riflettendo la visione lungimirante di Madame Clicquot. Nel 1818, infatti, decise di trascendere le convenzioni mescolando vini rossi accuratamente selezionati provenienti da Bouzy, un villaggio Grand Cru, con i suoi vini bianchi, dando vita al primo champagne rosé assemblato di cui si abbia notizia.

L’annata 2018 celebra i 200 anni di questo approccio pionieristico ed è l’11a dalla sua creazione nel 1988, a sottolineare la rarità di questa cuvée, prodotta esclusivamente negli anni considerati eccezionali per il Pinot Noir. Il 2018 è stato segnato da condizioni climatiche contrastanti, che hanno esaltato la profondità e la precisione dei vitigni. La Grande Dame 2018 Rosé esprime il delicato equilibrio dei vitigni di Pinot Noir della Montagne de Reims, rivelandone appieno il carattere distintivo.

La Grande Dame 2018 Rosé incarna l’eccellenza rigorosa voluta da Madame Clicquot, che intuì la straordinaria finezza dei vini rossi di Bouzy, rimanendo sempre fedele alla sua celebre convinzione: “una sola qualità, la migliore”.

Illustrazione 1