In occasione della tredicesima edizione di Dîner des Maisons engagées, LVMH rinnova il proprio sostegno all’ospedale Robert-Debré e celebra i suoi Inclusion Awards
Pubblicato il 04.12.2025 • 5 MINUTI- LVMH

Martedì 2 dicembre, Le Bon Marché Rive Gauche ha ospitato una nuova edizione della Dîner des Maisons engagées con Maud Alvarez-Pereyre, Direttrice delle Risorse Umane del Gruppo LVMH, e Antoine Arnault, Direttore Immagine e Ambiente LVMH.
Le Maison e i loro ospiti si sono riuniti per raccogliere fondi a sostegno del centro di riferimento per l’anemia falciforme dell’Ospedale Robert-Debré e di due organizzazioni no profit, “Un Rien C’est Tout” e “Marcher ses Rêves”, quest’ultima sostenuta da Jérôme Commandeur, ospite d’onore della serata. L’impegno del Gruppo nei confronti della diversità e dell’inclusione è stato sottolineato attraverso la presentazione dei LVMH Inclusion Awards.
La Dîner des Maisons engagées dimostra come le nostre convinzioni si traducano in azioni concrete, sia attraverso il sostegno all’Ospedale Robert-Debré sia collaborando con le nostre associazioni partner. È stata anche l’occasione ideale per mettere in luce le iniziative dei LVMH Inclusion Awards e ribadire un concetto fondamentale: sono le donne e gli uomini del Gruppo a dare significato ai nostri impegni. Creando le condizioni affinché ogni persona possa trovare il proprio posto, promuoviamo il nostro slancio collettivo e procediamo insieme”, afferma Maud Alvarez-Pereyre, Direttrice delle Risorse Umane del Gruppo LVMH.
La Dîner des Maisons engagées riflette l’ambizione del Gruppo di avere un impatto positivo sulle cause in cui crediamo, siano esse sociali, ambientali o culturali. Con umiltà, ma con coerenza, mettiamo le nostre risorse e competenze al servizio di iniziative che migliorano concretamente la vita quotidiana di molte persone. Anche questa sera, rinnovando il nostro sostegno all’Ospedale Robert-Debré, ribadiamo la continuità di un impegno che per noi è profondamente significativo”, sottolinea Antoine Arnault, Direttore Immagine e Ambiente LVMH.
Sostegno all’Ospedale Robert-Debré e alla lotta contro l’anemia falciforme
Molto diffusa ma ancora in gran parte sconosciuta, l’anemia falciforme è una delle principali malattie genetiche al mondo. Ogni anno, colpisce 7 milioni di persone e circa 300.000 neonati. Dal 2011, LVMH sostiene il team del centro di riferimento per l’anemia falciforme dell’Ospedale Robert-Debré, uno dei più grandi centri pediatrici di riferimento in Europa, contribuendo a rafforzare l’assistenza ai giovani pazienti e alle loro famiglie.
Ogni anno, la Dîner des Maisons engagées raccoglie fondi a sostegno dell’ospedale. Gli importi raccolti durante questa ultima edizione contribuiranno al progetto di ampliamento e ristrutturazione del centro di riferimento, con l’obiettivo di offrire spazi di cura più adeguati e accoglienti per i bambini in cura nella struttura e per i loro genitori. Dall’inizio della collaborazione, sono già stati raccolti diversi milioni di euro per sostenere la ricerca e migliorare le condizioni di cura dei pazienti.
Il sostegno al centro di riferimento per l’anemia falciforme dell’Ospedale Robert-Debré è un impegno al quale il Gruppo e le sue Maison rimangono profondamente legati. Grazie alla sua longevità, riflette il modo in cui desideriamo affiancare i nostri partner: a lungo termine e con coerenza. Grazie al suo format e alla vicinanza che crea con le équipe mediche, sottolinea la nostra determinazione a essere il più possibile vicini alle esigenze delle persone che sosteniamo, al fine di rafforzare il nostro impatto sociale positivo e duraturo. In questo modo, LVMH e le sue Maison hanno collaborato con 900 organizzazioni no profit in tutto il mondo e oltre 1,9 milioni di persone hanno beneficiato di un’iniziativa di solidarietà”, spiega Olivier Théophile, Vicepresidente Senior per l’Impegno Sociale di LVMH.
Impegno nei confronti delle associazioni partner
Oltre alla collaborazione con l’Ospedale Robert-Debré, la Dîner des Maisons engagées si inserisce in un approccio più ampio, volto a fornire un sostegno concreto a due associazioni partner.
Il primo, Marcher ses Rêves, con il sostegno dell’ospite d’onore Jérôme Commandeur, contribuisce a realizzare progetti individuali o collettivi legati all’arte e alla cultura. Il progetto presentato durante la serata è quello di Fabien Brucy, giovane sceneggiatore e regista con disabilità, che intende acquistare un veicolo adattato per acquisire maggiore indipendenza e facilitare lo sviluppo dei suoi progetti professionali.
Il secondo, Un Rien C’est Tout, consente di trasformare ogni “raccolta di solidarietà” al momento del pagamento in una donazione a sostegno di progetti senza scopo di lucro. L’organizzazione sostiene iniziative che promuovono il diritto alla dignità, l’accesso all’istruzione, la protezione dei minori e la tutela dell’ambiente, in collaborazione con una rete di organizzazioni impegnate in tutta la Francia, tra cui l’associazione Rêves, che è stata particolarmente evidenziata nel corso della serata.
Più in generale, questa mobilitazione si inserisce nell’ambito delle iniziative intraprese durante tutto l’anno dalle Maison e dai dipendenti del Gruppo. Il 93% dei dipendenti ha l’opportunità di partecipare a un’iniziativa di solidarietà attraverso la propria Maison, e quasi 65.000 di essi si sono impegnati a fianco di organizzazioni no profit ed enti di interesse pubblico, in Francia e a livello internazionale.
LVMH Inclusion Awards
Durante la Dîner des Maisons engagées, un momento speciale della serata è stato dedicato al riconoscimento dell’impegno delle Maison a favore della diversità e dell’inclusione attraverso i LVMH Inclusion Awards. Sono stati assegnati sette riconoscimenti nelle seguenti categorie:
- Parità di genere: “Women@Dior” – Christian Dior Couture
- Inclusione delle disabilità: “Angel Program” – Louis Vuitton
- Inclusione LGBTI+: “Brave Spaces” – Sephora
- Generazioni: “Savoirs Partagés” – Les Echos - Le Parisien
- Origini: “Build your Future” – Chandon
- Cultura inclusiva: “Culture Map” – Loewe
- Un premio biennale speciale, l'“Inclusion Leadership Award”, istituito nel 2023, è stato assegnato quest’anno al Gruppo Le Bon Marché, che ha ottenuto i migliori indicatori di performance in materia di diversità e inclusione.
La giuria era composta da membri del Comitato Esecutivo di LVMH, Presidenti e Amministratori Delegati delle Maison e un Direttore Artistico:
- Stéphane Bianchi, Direttore Generale del Gruppo e Presidente del Comitato Esecutivo di LVMH
- Maud Alvarez-Pereyre, Direttrice delle Risorse Umane del Gruppo e membro del Comitato Esecutivo di LVMH
- Delphine Arnault, Presidentessa e CEO di Christian Dior Couture, membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di LVMH.
- Hugues Bonnet-Masimbert, CEO di Rimowa
- Guillaume Motte, Presidente e CEO di Sephora, membro del Comitato Esecutivo di LVMH
- Gabrielle Saint-Genis, CEO di Guerlain
- Pharrell Williams, Direttore Creativo Uomo, Louis Vuitton
Gli Inclusion Awards riconoscono l’impegno dei nostri team e delle nostre Maison a favore dell’inclusione, attraverso iniziative implementate sul campo e integrate nella vita quotidiana. Dimostrano la nostra capacità collettiva di trasformare le pratiche, valorizzare ogni individuo e rafforzare una cultura in cui tutti possono contribuire pienamente. In LVMH, siamo diversificati per natura e inclusivi per scelta, ed è una questione che riguarda tutti”,sottolinea Vanessa Moungar, Vicepresidentessa Corporate Social Responsibility & Inclusion di LVMH.
L’eccellenza artigianale sotto i riflettori
La serata ha inoltre messo in luce l’eccellenza nell’artigianato. Due vincitrici del premio ELLE Artisanes, premiate nella categoria Design e Articoli per la tavola, hanno contribuito alla scenografia: Laura Cambon ha realizzato creazioni in vetro numerate appositamente per l’evento, mentre Aline Houdé-Diebolt ha progettato le decorazioni per la tavola, richiamando l’universo delle Maison LVMH e lo scopo filantropico della cena.
Focus sulle iniziative premiate dagli LVMH Inclusion Awards.
Parità di genere: Christian Dior Couture – Women@Dior
Women@Dior è un programma internazionale di mentoring e formazione dedicato all’emancipazione delle giovani donne e allo sviluppo del loro potenziale di leadership, guidato da Christian Dior Couture in collaborazione con l’UNESCO. Dal 2017, ha assistito diverse migliaia di partecipanti in oltre 60 paesi, offrendo un percorso che combina mentoring personalizzato, contenuti formativi e progetti di impatto sociale.
Inclusione delle disabilità Louis Vuitton – Angel Program
Lanciato nel 2021 in Cina, il programma Angel di Louis Vuitton promuove l’assunzione di persone con disabilità e fornisce un supporto personalizzato per facilitare l’integrazione e lo sviluppo della loro carriera all’interno di Louis Vuitton Cina. Il programma conta già più di 50 Angels che operano nei negozi e nella sede centrale.
Inclusione LGBTI+: Sephora – “Brave Spaces”
Con “Brave Spaces”, Sephora ha creato spazi sicuri e inclusivi durante il Pride Month in 50 città e 19 negozi, consentendo a oltre 4.200 persone LGBTQIA+ di creare i propri look Pride con il supporto di 350 consulenti beauty. Questa iniziativa dimostra l’impegno della Maison nel rendere i propri punti vendita luoghi di espressione, fiducia e orgoglio per tutti.
Generazioni: Les Echos – Le Parisien – Savoirs Partagés
“Savoirs Partagés” è un programma di due settimane che ogni anno offre a un centinaio di studenti del secondo anno di scuola superiore l’opportunità di scoprire le professioni del Gruppo. Attraverso un tirocinio di osservazione che combina l’immersione con i mentori e workshop interattivi, offre prospettive concrete sui futuri percorsi professionali e contribuisce a promuovere le pari opportunità.
Origini: Chandon – Build Your Future
I programmi “Alfabetizzazione” e “Completamento degli studi secondari” di Chandon offrono ai dipendenti che lavorano nei vigneti e nelle cantine l’opportunità di imparare a leggere e scrivere o di completare la loro istruzione secondaria. Attuato con centri di formazione per adulti e volontari qualificati, questo approccio contribuisce a rafforzare l’inserimento professionale, l’autonomia e il riconoscimento di questi team nel cuore dei terroir.
Cultura inclusiva: LOEWE – The Culture Map: Building a Global Mindset
“The Culture Map: “Building a Global Mindset” è un programma di formazione in presenza rivolto ai dirigenti LOEWE, progettato per sviluppare la loro agilità culturale e le loro capacità di gestione inclusiva. Facilitando una collaborazione fluida tra le diverse regioni e funzioni, contribuisce a consolidare una cultura manageriale aperta, rispettosa e realmente internazionale all’interno della Maison.
Inclusion Leadership Award: Gruppo Le Bon Marché
Il premio biennale speciale “Inclusion Leadership Award”, istituito nel 2023, è stato assegnato quest’anno al Gruppo Le Bon Marché, che ha ottenuto i migliori indicatori di performance in materia di diversità e inclusione.
In occasione della tredicesima edizione di Dîner des Maisons engagées, LVMH rinnova il proprio sostegno all’ospedale Robert-Debré e celebra i suoi Inclusion Awards








