“LIFE 360 Awards 2025”: LVMH premia 13 iniziative di rilievo intraprese dalle sue Maison per accelerare la propria trasformazione ambientale
Pubblicato il 12.12.2025 • 2 MINUTI- LVMH

Su invito di Antoine Arnault, Direttore Immagine e Ambiente LVMH, ed Hélène Valade, Direttrice Sviluppo Ambientale LVMH, mercoledì 10 dicembre il Gruppo ha riunito le sue Maison, i suoi partner e numerosi ospiti a Parigi per la prima edizione dei “LIFE 360 Awards”.
La cerimonia, seguita in remoto dai team LVMH di tutto il mondo, ha premiato 13 iniziative vincitrici, selezionate tra 187 presentate da 41 Maison, che illustrano concretamente la trasformazione ambientale intrapresa da LVMH, ancora una volta riconosciuta con una tripla “A” dal CDP per la sua azione in materia di clima, foreste e acqua.
I LIFE 360 Awards sono al centro del programma ambientale LIFE 360 (LVMH Initiatives For the Environment), che struttura la strategia a lungo termine del Gruppo attorno a cinque pilastri: Clima, Biodiversità, Circolarità creativa, Tracciabilità e trasparenza, e Stakeholder.
Dal 2019, il Gruppo ha intrapreso un percorso climatico ambizioso che ha già portato a progressi significativi:
- Una riduzione del 55% delle emissioni dirette di gas serra (Scope 1 e 2), raggiungendo l’obiettivo fissato per il 2026 con due anni di anticipo rispetto al previsto;
- La conservazione e la rigenerazione di oltre 3,8 milioni di ettari di habitat naturali;
- L’aumento fino al 33% della percentuale di materiali riciclati utilizzati nei prodotti e negli imballaggi;
- Una riduzione di circa un terzo delle emissioni indirette (Scope 3), grazie ai progressi compiuti in materia di circolarità, biodiversità e tracciabilità.
“I LIFE 360 Awards dimostrano come le nostre Maison stiano portando avanti il piano d’azione ambientale del Gruppo. Questo slancio collettivo conferma che tali questioni sono al centro della nostra strategia e che l’impegno a lungo termine di LVMH è stato riconosciuto, per la seconda volta, con una tripla “A” da parte del CDP. Le iniziative vincitrici ci indicano una direzione chiara: una forma responsabile di lusso, sostenuta da azioni concrete e ambiziose”, ha dichiarato Antoine Arnault, Immagine e Ambiente LVMH.
“Le iniziative premiate riflettono la qualità del lavoro svolto collettivamente nell’ambito di LIFE 360. Dimostrano progressi tangibili e creano un vero slancio in tutto il Gruppo, incoraggiando la condivisione delle soluzioni più efficaci tra le nostre Maison e con i nostri partner fornitori. Questa dinamica rimane essenziale per amplificare il nostro impatto”, ha affermato Hélène Valade, Direttrice Sviluppo Ambientale LVMH.
Le iniziative premiate questa sera contribuiranno a definire le prossime tappe di questo percorso e a dimostrare la capacità delle nostre Maison di coniugare eccellenza creativa, prestazioni ambientali ed efficienza economica.
I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da dirigenti del Gruppo ed esperti, in collaborazione con una società indipendente incaricata di valutare l’impatto, il grado di innovazione e il potenziale di implementazione delle iniziative presentate.
13 INIZIATIVE PREMIATE DALLE MAISON LVMH
Nel corso della serata, i team vincitori hanno presentato le loro iniziative, mettendo in evidenza la diversità degli approcci e la ricchezza delle collaborazioni in atto nell’ecosistema LVMH.
Le 13 iniziative premiate coprono tutti gli aspetti dei pilastri di LIFE 360:
Biodiversità (natura e acqua)
- Natura – Louis Vuitton, “Agricoltura rigenerativa bovina”
Un programma implementato a livello di allevamento per introdurre pratiche di allevamento rigenerativo per una delle materie prime emblematiche del Gruppo - la pelle - con l’obiettivo specifico di ripristinare la biodiversità, ricostruire i cicli idrologici e ridurre l’impronta di carbonio della catena di approvvigionamento, garantendo al contempo il benessere degli animali.
- Acqua – Hennessy, “Strategia globale per l’acqua”
L’attuazione di una strategia globale di gestione delle risorse idriche, dal vigneto all’imbottigliamento, che ha già portato a una significativa riduzione dei prelievi tra il 2019 e il 2024.
Clima (Scope 1 e 2/Scope 3)
- Scope 1 e 2 – Tiffany & Co., implementazione della capacità fotovoltaica
Installazione di un impianto solare di notevole potenza presso lo stabilimento di taglio e lucidatura dei diamanti della Maison in Botswana, con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra. Questo progetto integra l’impegno della Maison nella formazione e nell’assunzione di artigiani locali.
- Scope 3 – Moët Hennessy, ottimizzazione della logistica
Moët Hennessy è da tempo impegnata nella riduzione della propria impronta di carbonio legata ai trasporti. Grazie al rigoroso coordinamento di tutti i team coinvolti lungo l’intera catena di approvvigionamento, Moët Hennessy ha progressivamente aumentato la quota di trasporto marittimo e ferroviario, ottimizzato il trasporto su strada e limitato il trasporto aereo allo 0,2% di tonnellate-chilometro. Questi sforzi costanti hanno portato, nel 2025, a una riduzione di quasi il 50% delle emissioni di carbonio legate ai trasporti rispetto al 2019. Per proseguire e andare ancora oltre, Moët Hennessy sta anche esplorando modalità di trasporto alternative e più sostenibili, in linea con le innovazioni disponibili.
Integrazione e formazione
- Integrazione – CELINE, integrare le questioni ambientali e sociali nella propria governance
Un quadro strutturato per integrare i criteri ESG nella valutazione annuale delle prestazioni dei membri del Comitato Esecutivo, rendendo le prestazioni ambientali e sociali dell’azienda una leva esplicita per la gestione e l’impegno del management.
- Formazione – Guerlain, due programmi di formazione incentrati sulle api, elemento centrale dell’identità Maison
- Guerlain For Bees: un’iniziativa di sensibilizzazione sul ruolo delle api, realizzata dai dipendenti e rivolta agli alunni delle scuole primarie di tutto il mondo.
- Women For Bees: un programma in collaborazione con l’UNESCO che consente alle donne di tutto il mondo di diventare apicoltrici, contribuendo così all’economia locale e alla biodiversità.
Tracciabilità e trasparenza
- Tracciabilità – Christian Dior Couture, “TRACE”
Un approccio di tracciabilità end-to-end che collega materie prime, lavorazione artigianale e prodotto finito, rafforzando sia il controllo sulla catena di fornitura, sia l’esperienza del cliente.
- Trasparenza – Bvlgari, “Bvlgari Connected Jewelry & Bvlgari Digital Passport”
Bulgari trasforma la trasparenza in un’esperienza tangibile. Una microincisione unica su ogni creazione, leggibile tramite scansione con smartphone utilizzando l’intelligenza artificiale, consente di accedere al suo Passaporto Digitale, che rivela i certificati gemmologici, l’origine e la lavorazione artigianale. Un’innovazione integrata nel cuore di ogni creazione.
Circolarità creativa – eco-design e seconda vita
- Ecodesign creativo – Parfums Christian Dior, strategia sulla plastica
Una strategia ambiziosa volta a eliminare gradualmente la plastica vergine di origine fossile dal packaging diretto ai clienti, a favore di materiali riciclati, di origine biologica o alternativi.
- Seconda vita e riutilizzo – Louis Vuitton, “Re-Source”
Un programma di riutilizzo dei materiali inutilizzati che offre una seconda opportunità alle scorte inutilizzate, accelerando la circolarità e aprendo nuove possibilità creative per gli atelier.
“Joining Forces” – Partner Métiers e condivisione tra Maison
- Partner Métiers – Sephora, “Sampling Library”
Una “biblioteca” di soluzioni condivise messa a disposizione dei partner di Sephora e delle Maison di bellezza per ripensare i campioni, ridurre il loro impatto ambientale e ampliare le opzioni più responsabili.
- Condivisione tra Maison – Christian Dior Couture, Louis Vuitton e Rimowa, “One Route”
Un modello logistico condiviso tra diverse Maison negli Stati Uniti che ottimizza l’utilizzo della capacità di trasporto, riduce le emissioni di carbonio dei flussi logistici e dimostra il potenziale di sinergie all’interno del Gruppo.
Oltre a questi premi, la giuria ha assegnato uno speciale Premio “Coup de cœur” a Moët Hennessy in riconoscimento della portata e della coerenza del suo impegno attraverso il programma “Living Soils, Living Together”. Da molti anni, ormai, le Maison di Champagne e di Vini e Alcolici si impegnano a ridurre il loro impatto ambientale e hanno presentato oltre 40 progetti che coprono tutte le categorie dei LIFE 360 Awards. La giuria ha voluto esprimere un riconoscimento speciale al loro impegno nella conservazione e nella rigenerazione del suolo, con iniziative realizzate in tutti i loro terroir, e alla creazione di un forum internazionale dedicato a questo tema, il World Living Soil Forum.
Tra questi, Château Galoupet, Cru Classé Côtes de Provence acquisito da LVMH nel 2019, illustra come questa ambizione si traduca sul campo: già certificata biologica dal 2023, la tenuta ha adottato un approccio di viticoltura rigenerativa (colture di copertura sul 100% del vigneto, oltre 2,6 km di siepi agroforestali, strutture idrologiche rigenerative, aumento della materia organica del suolo e installazione di numerosi rifugi per la biodiversità).
Questo elevato livello di ambizione è stato recentemente riconosciuto dalla certificazione “Regenerative Organic Certified® (ROC™)" della tenuta, uno dei marchi più rigorosi al mondo, che conferma l’impegno di Château Galoupet nel conciliare eccellenza, responsabilità e impatto positivo sui suoi ecosistemi umani e naturali.
Per questa prima edizione, i premi consegnati ai vincitori sono stati progettati da Jade de Gueltzl, Direttrice Creazione Vetrine e Progetti Sostenibili Speciali, all’interno del team Visual Merchandising di Christian Dior Couture. Emblemi dell’alleanza tra il mondo vegetale, animale e minerale, sono stati realizzati in vimini da artigiani di Intreccio vivo, in vetro dall’artista Simone Crestani e in pelle in collaborazione con L’Atelier Luxe.
“LIFE 360 Awards 2025”: LVMH premia 13 iniziative di rilievo intraprese dalle sue Maison per accelerare la propria trasformazione ambientale





