AGIRE PER IL CLIMA

In linea con l’Accordo di Parigi e approvato dalla Science Based Targets initiative (SBTi), il percorso di decarbonizzazione di LVMH è stato aggiornato nel 2024 con nuovi obiettivi per il 2026 e il 2030. Il Gruppo sta attualmente implementando un Piano di Transizione Climatica (PTC) pienamente integrato nella propria strategia operativa e finanziaria, con l’obiettivo di ridurre le emissioni generate dalle proprie attività e dalle catene del valore. Questa strategia si basa su piani d’azione su misura per ciascuno dei settori di attività del Gruppo e coinvolge tutti gli stakeholder interni ed esterni interessati. Le misure adottate si concentrano principalmente su risparmio energetico, energie rinnovabili, economia circolare, agricoltura rigenerativa, trasporti sostenibili, Green IT e coinvolgimento dei fornitori. Nel 2025, con due anni di anticipo rispetto alla tabella di marcia, LVMH ha raggiunto il suo precedente obiettivo LIFE 360 di ridurre del 50%, rispetto al 2019, le emissioni legate ai consumi energetici (Scope 1 e 2). Parallelamente, il Gruppo prosegue le attività di adattamento volte a rafforzare la resilienza delle proprie operazioni rispetto agli effetti del cambiamento climatico.

MITIGARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E ADATTARSI AI SUOI EFFETTI

LVMH adotta i più rigorosi standard scientifici nella definizione dei propri obiettivi climatici e dei relativi piani d’azione. Entro il 2030, il Gruppo prevede di ridurre le emissioni di gas serra del 68% per gli Scope 1 e 2, del 27% per le emissioni Scope 3 legate all’agricoltura e del 23% per le emissioni Scope 3 associate ai processi industriali. Inoltre, le emissioni Scope 1 e 2 sono diminuite del 37% rispetto al 2023, mentre le emissioni Scope 3 si sono ridotte del 13%. Il Gruppo continua inoltre le attività di analisi e adattamento ai rischi climatici: entro il 2025, oltre 7.000 siti – pari al 99,3% delle sedi del Gruppo – sono stati sottoposti a un’analisi della loro esposizione ai rischi fisici associati al cambiamento climatico. Infine, LVMH sta rafforzando l’integrazione delle tematiche climatiche nella propria gestione finanziaria attraverso la task force “Sustainable Finance”, lanciata nel 2025 per integrare pienamente il Piano di Transizione Climatica nei processi di pianificazione finanziaria e di governance del Gruppo.

PORTARE I NOSTRI IMPEGNI NELLE SEDI E NELLE BOUTIQUE DEL GRUPPO

I siti produttivi e logistici e le boutique del Gruppo hanno raggiunto già nel 2024 l’obiettivo LIFE 360 di ridurre del 50% le emissioni di gas serra legate ai consumi energetici e ai refrigeranti. Il PTC ha ora definito un nuovo obiettivo: ridurre del 68% le emissioni legate al consumo energetico tra il 2023 e il 2030.

Per raggiungere questi obiettivi, le Maison stanno implementando piani d’azione che combinano risparmio energetico, efficienza delle apparecchiature, transizione verso soluzioni elettriche e maggiore ricorso alle energie rinnovabili. Entro il 2025, il 75% del consumo energetico del Gruppo proverrà da fonti rinnovabili o a basse emissioni di carbonio.

Inoltre, i nuovi siti del Gruppo danno priorità all’eco-design, all’ottimizzazione energetica e allo sviluppo di capacità di produzione energetica in loco attraverso l’installazione di impianti solari o geotermici, come si osserva nel sito produttivo Manifattura Valenza di Bvlgari o nel centro di distribuzione di Christian Dior Couture a Blois.

Nelle sue boutique, LVMH sta accelerando l’adozione di soluzioni ad alta efficienza energetica e materiali sostenibili attraverso la sua task force “Sustainable Store Planning” e l’iniziativa “LIFE in Architecture”, che sostiene la costruzione e la gestione sostenibili degli edifici del Gruppo. Nel 2025, tre nuove boutique – Parfums Christian Dior a Nizza, Maison Francis Kurkdjian a Parigi e Louis Vuitton a Bangkok – hanno ottenuto la relativa certificazione.

AGIRE PER RIDURRE LE EMISSIONI DELLO SCOPE 3

Le emissioni Scope 3 rappresentano il 96% dell’impronta di carbonio totale del Gruppo. Queste derivano principalmente dall’acquisto di materie prime e imballaggi, dai trasporti, dall’utilizzo dei prodotti venduti e dai beni strumentali.

Per ridurre queste emissioni, LVMH sta mettendo in atto piani d’azione che integrano eco-design, economia circolare, agricoltura rigenerativa, trasporti sostenibili, marketing responsabile e Green IT. Entro il 2025, la task force Green IT si è ampliata fino a coprire il 90% delle Maison del Gruppo e ha raggiunto, con un anno di anticipo rispetto al previsto, l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni legate all’IT per utente. Complessivamente, tra il 2023 e il 2025, le emissioni Scope 3 del Gruppo sono diminuite del 13%.

Infine, il programma LIFE 360 Business Partners sostiene i fornitori strategici del Gruppo nei loro percorsi di decarbonizzazione attraverso strumenti dedicati, piani di miglioramento e sessioni di formazione organizzate in collaborazione con i partner del Gruppo. Nel 2025, la LIFE Academy ha messo a disposizione dei fornitori alcuni dei suoi programmi di sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle migliori pratiche lungo tutta la catena del valore.

L’IMPRONTA DI CARBONIO DI LVMH NEL 2025 (%)

PER SETTORE DI ATTIVITÀ

L’IMPRONTA DI CARBONIO DI LVMH NEL 2025 (%)
ScopeSCOPE 1 e 2SCOPE 3
Vini E Alcolici
5
9
Moda E Pelletteria
39
52
Profumi E Cosmetici
3
9
Orologi E Gioielleria
8
5
Distribuzione Selettiva
26
16
Altre Attività e Rimozioni
22
9
TOTAL (tCO₂e)
213,937
5,545,811